Un nuovo sito, un nuovo inizio
Questo sito era fermo da troppo tempo. Funzionava, ma era lento, datato e oneroso da mantenere: un tema generico su WordPress ed Elementor, con la sensazione che ogni piccola modifica costasse più fatica del dovuto.
Da oggi cambia pelle. È più veloce, più pulito, e soprattutto torna a essere un posto che ho voglia di curare. Non è solo un restyling: è la base da cui riparto, anche per raccontare i nuovi progetti che ho in cantiere — alcuni li vedrete comparire tra i lavori nelle prossime settimane.
Se sei qui per capire cosa faccio, trovi tutto in poche pagine. Se invece sei un addetto ai lavori e ti interessa come l'ho ricostruito, continua a leggere.
Perché rifarlo
Tre motivi, in ordine di importanza:
- Velocità e manutenzione. Un sito personale non deve avere un database e una dozzina di plugin da aggiornare. Deve essere veloce e costare quasi nulla da gestire.
- Controllo. Voglio che i contenuti siano miei, versionati, portabili — non prigionieri di un pannello di amministrazione.
- Voglia di scrivere. Se pubblicare è faticoso, non pubblichi. L'obiettivo era ridurre l'attrito a quasi zero.
TL;DR tecnico
Per chi vuole i dettagli, ecco com'è fatto ora.
Prima → dopo
| Prima | Dopo | |
|---|---|---|
| Piattaforma | WordPress + Elementor | Next.js 16 (App Router) |
| Rendering | PHP + database a ogni richiesta | Statico (SSG), HTML pre-renderizzato |
| Contenuti | Post e pagine nel DB | File MDX versionati in git |
| Editor | Admin WordPress | Keystatic (git-based) o editor di testo |
| Stile | Tema Elementor | Tailwind v4, componenti a mano |
| Analytics/cookie | Tracker + cookie banner | Nessuno |
Come
La migrazione è passata da un export completo di WordPress (il file WXR), da cui ho recuperato i quattro articoli storici preservandone testo e data, e i progetti, che da semplici pop-up non indicizzabili sono diventati pagine vere. Il lavoro è proceduto per fasi: scaffolding e design system, pipeline dei contenuti, le pagine, la parte SEO, il form contatti e la rifinitura.
Un dettaglio che mi piace, e in tema con quello di cui mi occupo: l'ho ricostruito lavorando in coppia con un agente AI, guidandolo fase per fase. È esattamente il tipo di lavoro — persona più macchina — che porto anche dai clienti.
KPI base
- 18 route pre-renderizzate; niente PHP né query al database a runtime.
- Zero plugin, cookie banner e tracker di terze parti.
- 301 permanenti da tutti i vecchi URL datati: nessun link esistente si rompe.
- Frontmatter dei contenuti validato al build: se un articolo è malformato, la build fallisce prima di andare online.
- Font self-hosted (nessuna chiamata a Google a runtime), immagini ottimizzate.
- Obiettivo Lighthouse 95+ su tutte le voci, da confermare in produzione.
Il resto — RSS, sitemap, dati strutturati per motori e LLM — lavora silenziosamente dietro le quinte. Esattamente come dovrebbe.
Buona lettura, e a presto con i prossimi progetti.